VACANZE A FURORE
Fiordo di Furore
Furore è denominato il paese che non c’è. Questa curiosa denominazione è dovuta al fatto che non si tratta del classico paese dalla classica struttura urbanistica, cioè con una piazza centrale e gli edifici principali che vi si sviluppano tutti intorno. Furore è una località formata da case sparse lungo i pendii della Costiera Amalfitana. Percorrendo la strada statale, si incontrano diverse abitazioni dalle mura finemente dipinte, tanto che grazie a queste caratteristiche scenografie Furore è soprannominato anche il “paese dipinto”.
Ovviamente proprio per questa sua particolare collocazione geografica, Furore non soltanto offre un panorama davvero spettacolare della Costiera Amalfitana, con le terrazze pensili di ulivi e vigneti che scendono fino alla costa, ma è del tutto isolato dai rumori e suoni metropolitani. Furore è il luogo ideale per chi ama rilassarsi e godersi lo scenario naturale che circonda l’intera valle. 
Il Fiordo di Furore (oggi conosciuto anche come Marina di Furore), invece, è il cosiddetto vallone dove nacque l’antico borgo marinaro, composto da alcune case e la spiaggetta per l’attrcco delle barche dei pescatori. Oggi, il Fiordo è un’importante attrazione turistica naturale, attrezzata anche con un bar ed un sevizio di noleggio sdraio. Un tempo era accessibile soltanto via mare oppure dai pendii impervi della montagna; oggi, vi si accede scendendo a piedi da una lunga scalinata, che parte dall’alto di un viadotto, teatro del campionato mondiale di tuffi. 
Lo spettacolo naturale che si è creato grazie alla naturale apertura della montagna è davvero suggestivo; i due fianchi della montagna, poi, scendono dolcemente verso il mare, realizzando un canale per le acque del mare.
Tra i pochi edifici di Furore, emergono sicuramente la Chiesa di Sant’Elia, edificata nel tredicesimo secolo e dove è custodito un trittico, attribuito al pittore Angelo Antonello da Capua, e la Chiesa di San Giacomo, molto più antica perché dell’undicesimo secolo. Anche questa chiesa custodisce preziose opere d’arte.
Chi ama le escursioni, a piedi o in bici, non può perdere il Sentiero degli dei, che, attraverso i sentieri rocciosi delle montagne della costiera, parte da Agerola ed arriva fino a Bomerano. 
Il sentiero degli dei consente di ammirare lo splendido panorama sia della costa che della montagna, in quanto si cammina alti rispetto al livello del mare e si attraversano i boschi e la macchia mediterranea. Oppure, vi è il Sentiero dei Nidi di Corvo, che va da Bomerano di Agerola fino a Centena.

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