VACANZE A BARI SARDO

Bari Sardo è un’antica località della Sardegna orientale, i cui territori vennero insediati in epoca preistorica. La zona circostante Barì Sardo, infatti, è ricca di testimonianze archeologiche, come i nuraghi di Niedda Puliga, il villaggio di Ruinas, e le famose tombe dei giganti Canali.

Molto famosa a Bari Sardo è un’antica torretta di guardia, si tratta di una costruzione aragonese, rivolta in direzione del mare, che per secoli ha svolto un’importante ruolo di sentinella.


A Barì Sardo si può visitare un centro storico molto caratteristico, che si è sviluppato intorno alla chiesa della Vergine del Monserrato, che poggia le proprie fondamenta su di un edificio preesistente. La chiesa è molto bella sia all’esterno, dove le è stato affiancato un campanile roccocò, sia al suo interno, dove conserva opere d’arte davvero notevoli. Sull’intero paese di Barì Sardo, invece, si innalza la Chiesa campestre di San Leonardo, realizzata nel sedicesimo secolo, anche se oggi appare soltanto un rudere.

Lo scenario paesaggistico che circonda Barì Sardo è quello di rilievi collinari fiorenti, dove vengono coltivati vigne e frutta. Inoltre, nei dintorni di Barì Sardo, ci si imbatte in sentieri boschivi di alberi di leccio e di ginepro, mentre nel lago Flumendosa è possibile dedicarsi alla pesca sportiva.

Al paesaggio verdeggiante si contrappongono lunghe distese sabbiose, che, conservando ancora uno stato selvatico, dominano la zona costiera di Marina di Barì. La fama di Bari Sardo è legata proprio alla bellezza dei suoi territori, che attraggono numerosi turisti, che amano sia il mare che la campagna.

Nella cucina tipica di Bari Sardo si possono gustare i Culurgionis, cioè pasta simile ai ravioli, ripieni di patate e menta, oppure di formaggio e basilico. Il pane tradizionale di Barì Sardo e della zona circostante è il pistoccu, oppure il coccoi, quest’ultimo simile ad una focaccia. Altri prodotti tipici di Bari Sardo sono anche le coperte artigianali di lino e diversi manufatti tessili, realizzate ancora con tecniche tradizionali.

Bari Sardo è un borgo di modeste dimensioni, che però abbraccia numerosi territori, soprattutto lungo il litorale. Questa estensione territoriale è dovuta al fatto che Barì Sardo è divenuto un ricercato centro turistico, dove sono sorte nuove strutture ricettive per i suoi visitatori.

Spiagge di Barì Sardo:
Fanno parte del territorio di Bari Sardo bellissime spiagge solitarie e per questo ancora del tutto incontaminate. Una di queste è la spiaggia di Foddini, che si trova a quasi tre Km a sud da Bari Sardo, a ridosso della provincia di Cardedu. La spiaggia di Foddini è piuttosto estesa ed è formata da sabbia fine e chiara, mentre i fondali diventano quasi da subito profondi. Inoltre proprio sulla spiaggia vi è un piccolo lago di acqua salata, che si interpone tra la pineta ed il mare.
A coprire la spiaggia di Foddini vi è una pineta ed una vegetazione di tipo mediterraneo. Foddini è molto ricercata dagli amanti del surf e dai kiters, dal momento che spesso il mare che la bagna è increspato dal vento si scirocco, creando, così, le condizioni ideali per gli sport acquatici. Grazie alla costa profonda ed al fatto che è poco affollata, oltre alla presenza dei surfisti, Foddini attrae coloro che amano la pesca subacquea. La spiaggia di Foddini offre i servizi essenziali, quali il parcheggio ed il noleggio ombrelloni e sdraio, mentre nei dintorni vi sono numerosi camping e pub.
Punta Niedda, Punta Su Mastixi e s’Abba e s’Ulimu sono tutte spiagge di composizione basaltica che si trovano nella zona costiera dell’altopiano di Teccu. In questo tratto di costa, la sabbia lascia il posto alle pietre scure di basalto ed a scogliere che scendono ripidamente a mare.
Lo scenario che si incontra a Punta Niedda è quello di spiaggia di pietre scure che si contrappongono alle acque cristalline del mare. A S’Abba e s’Ulimu e a Punta Su Mastixi, invece, le scogliere creano piccole insenature e vasche d’acqua naturali, anch’esse bagnate da un mare limpido ed azzurro.
I fondali di queste meravigliose spiagge sono affollati da pesci e piante acquatiche, come la Posidonia Spiaggiata, che non è una semplice alga, ma, nel tratto in cui cresce, sta a significare la purezza del mare. Per raggiungere la costa è necessario attraversare un tratto coperto da una verdeggiante macchia mediterranea, che contribuisce fortemente a proteggere queste spiagge. Le spiagge di Punta Niedda, Punta Su Mastixi e s’Abba e s’Ulimu non sono molto frequentate, per questo sono l’ideale per lo snorkeling e la pesca subacquea, facendo attenzione a non danneggiarne i delicati fondali marini. Unico servizio di cui sono dotate è un ampio parcheggio.

Altre spiagge della costa di Barì Sardo sono quella della Pranargia e di Sa Marina, lunghe distese di fine sabbia bianca e ciottoli. Più a sud vi è la spiaggia di Foxi, anch’essa di sabbia, prende il nome dalla presenza della “foce” di un piccolo torrente, che crea una vegetazione paludosa.
Molto ricca nei fondali di queste spiagge è la vegetazione e la fauna marina, che danno vita ad ambienti ideali per le immersioni.
A differenza delle altre spiagge meno affollate, Foxi, Pranargia e Sa Marina sono attrezzate con servizi e strutture varie, oltre che da camping. Inoltre, tutte consentono le immersioni mentre, i fondali bassi di Foxi la rendono adatta ai bambini e il soffio del vento crea buone condizioni per i surfisti.

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